Perché mangiamo: funzioni dei vari principi nutritivi.

Le esigenze della incessante attività del corpo umano fanno si che le numerose sostanze che lo formano (le quali sono soggette ad usura e a perdite e vanno quindi via via ricostituite e/o sostituite) e che servono per farlo funzionare, debbono essere fornite ed integrate con continuità e in quantità ben definite.

Questo compito delicato è quasi totalmente affidato alla alimentazione.

Infatti, le circa 50 sostanze chimiche indispensabili per la vita (principi nutritivi) sono presenti come tali negli alimenti oppure vengono elaborate dall’organismo a partire dai costituenti degli alimenti stessi.

Di conseguenza possiamo dire che l’uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l’energia e i principi nutritivi.

L’energia è necessaria per ogni attività del nostro corpo, il quale ne ha bisogno tanto per il mantenimento delle sue funzioni vitali (respirazione, circolazione del sangue, regolazione della temperatura corporea, ecc.) quanto per compiere qualunque tipo di attività fisica (quantità maggiori o minori in relazione alla durata e alla intensità dello sforzo) e per digerire e assimilare gli alimenti.

L’unica energia che il nostro organismo è in grado di utilizzare è quella chimica contenuta nelle proteine, nei grassi e nei carboidrati, i tre principi nutritivi energetici presenti negli alimenti.

Tale energia viene liberata e utilizzata (entro le nostre cellule) dopo che i cibi sono stati digeriti, assimilati e scissi nei loro costituenti elementari.

Le unità usate per misurare l’energia sono la caloria o il joule.

I principi nutritivi sono sostanze chimiche che si trovano più o meno in tutti gli alimenti, ma in quantità diverse dall’uno all’altro e agiscono nell’organismo essenzialmente in tre modi:

Un principio nutritivo è una sostanza che assolve una o più delle suddette tre funzioni.