Una Pagina di storia
 

La vita del 30° Stormo Bombardamento Marittimo ebbe inizio il 1° Giugno 1931 quando venne costituito sull'aeroporto "P.L. Penzo" di Puntisella presso Fasana d'Istria con alle dipendenze l'87° ed il 90°Gruppo dotati di velivoli SM55.

Dal 1931 al 1936 lo Stormo partecipò attivamente a grandi manovre aeronavali in collaborazione con la marina ed ebbe modo di far apprezzare l'alto grado di addestramento raggiunto dai suoi equipaggi raccogliendo lusinghieri successi nelle gare di specialità che si tennero nel Settembre del 1934, in cui il 90° si classificò primo e l' 86° terzo tra i Reparti da Bombardamento Marittimo partecipanti.

Nel 1936 il 30° Stormo fu trasferito sull'aeroporto di Poggiorenatico, sul quale completò il passaggio su velivoli di nuova assegnazione (gli SM81), cambiata la specializzazione in "Bombardamento Terreste".

Trasferito successivamente sull'aeroporto di Forlì, il 30° Stormo prese parte, dal 6 al 10 Aprile 1939, alle operazioni in Albania inquadrato nella 1^Squadra Aerea.

All'inizio del conflitto mondiale lo Stormo, ormai dotato di velivoli Sm 79, si rischierò sull'aeroporto di Sciacca ove operò fino al Settembre del 1941 effettuando ininterrottamente missioni di ricognizione offensiva, di bombardamento e di scorta a convogli nazionali.

Terminato questo primo ciclo operativo lo Stormo fu trasferito sull'aeroporto Forlì da dove, riarmato sui trimotori da bombardamento Cant/Z1007 bis, fu trasferito nell'Agosto del 1942 sull'aeroporto di Maritza nella zona di operazioni nell'Egeo dove assunse la posizione "quadro" il 1° Settembre 1943.

Il 30° Stormo è stato ricostituito sull'attuale base di Elmas il 1° Gennaio 1973, assorbendo nel suo organico l'86° Gruppo Autonomo Antisomergibli, contemporaneamente trasferito sulla nuova sede dall'aeroporto di Napoli Capodichino.

Il 28 Aprrile dello stesso anno allo Stormo fu assegnato i nuovi velivoli Breguet Atlantic 1150 attualmente in dotazione, che sostituirono i vecchi Grumman S2F.

 

Tutto ciò avrà vita breve perché gli alti comandi hanno deciso il trasferimento dei compiti dello Stormo decretando così il trasferimento dei velivoli nell'aeroporto di Sigonella

Rospo